Gli adulti parlano.. I bambini disegnano!

Tutti i bambini giocano, e disegnano.. Si tratta di un precursore della scrittura che permette di lasciare un segno di sé nel mondo.  Quando disegna il bambino proiettala propria interiorità, rappresenta il suo mondo interno. Tenta di narrare, di descrivere e di analizzare il mondo esterno, oltre che quello interno ed emozionale.

Cos’è lo scarabocchio? Si tratta ella presenza contemporanea di traccia e di gesto. A 18 mesi il bambino inizia a lasciare i primi segni sulle superfici piane, e aumenta così la coordinazione occhio mano. I primi scarabocchi sono spontanei, senza significati da ricercare. L’uso del colore è casuale.

Verso i due anni il bambino inizia a tentare di dare forma alle linee che traccia, e prova un grande piacere nel farlo. Ancora non ci sono contenuti da ricercare.

A tre/quattro anni i bambini iniziano a disegnare le prime forme, dotate di significato, che però può variare in base al momento.

– cerchio: bambino adattato e comunicativo

– angolo: bambino teso e resistente

– tratti puntiformi: paura dell’abbandono

– linee spezzate: paura dell’abbandono e aggressività

Dai 4 ai 7 anni si inizia a disegnare la figura umana, partendo dal cerchio, cui si inseriscono i dettagli, si attaccano gambe e braccia, ecc.

Dai 6 ai 9 anni si aggiungono dettagli, usando modalità rigide nei disegni, che aumentano la loro complessità. Attorno ai 10 anni i disegni diventano più realistici, l’uso del colore è più naturale. La profondità viene acquisita.

La linea con cui si disegna rappresenta lo stato emotivo del bambino; la dimensione degli oggetti ci racconta della sua autostima, la pressione con cui lascia segni simboleggia l’energia vitale del disegnatore.

L’uso del colore:

  • Prima dei 3 anni è importante l’esperienza motoria: colore scelto per criterio di vicinanza
  • Dai 3 ai 6 anni i bambini sono attratti dai colori, più che dalla forma, preferendo toni forti a quelli tenui
  • A 5-6 anni utilizza il colore per il contorno della figura
  • Dopo i 6 anni i colori prediletti sono meno intensi (influenza dell’insegnamento scolastico e sviluppo della razionalità nel bambino)
  • Verso i 7 – 8 anni il bambino colora sotto la spinta delle emozioni, e per questo i colori non hanno necessariamente attinenza con le tinte degli oggetti reali.
  • Verso i 10 anni inizia a cogliere la relazione tra il colore e l’oggetto.
  • Dopo gli 11 anni il bambino tenderà ad utilizzare i colori nel modo più realistico possibile, grazie al raggiungimento della fase del realismo.

Per evitare che il disegno diventi un dramma per i genitori..

  • delimitare lo spazio
  • fornire colori atossici e lavabili
  • cartelloni sul muro (disegno in piedi)
  • fogli bianchi
  • un tipo di colore alla volta
  • appendere qualche disegno (cambiare)
  • lodare il bambino
  • se non si capisce, chiedere..
  • NO gare di disegno
  • NO fare al posto del bambino
  • MAI confronti
  • MAI insistere od obbligare