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Com’è nato BimbiPiù?

Com’è nato BimbiPiù?

operatoriNadia Carollo, ideatrice del metodo, negli anni 90 stava facendo ricerche sullo sviluppo delle potenzialità dei bambini da 0 a 3 anni fuori dall’acqua e stava sperimentando, con piccoli gruppi di bambini, i giochi, le attività e le modalità che più coinvolgevano ed attiravano l’attenzione dei bambini e che più miglioravano le loro capacità cognitive, emotive, relazionali e motorie dei bambini. Su richiesta di alcune mamme che aveva seguito nei corsi di preparazione alla nascita, iniziò ad organizzare dei corsi di acquaticità per bambini da 0 a 3 anni, utilizzando uno spazio vasca con l’acqua profonda 120 cm, dove i bambini non potevano appoggiare i piedi a terra.
Visto il suo interesse e la sua passione per le attività educative e la sua voglia di condividere le sue conoscenze con i genitori iniziò a programmare l’attività suddividendo i bambini per strette fasce d’ età, e mettendo a disposizione materiali e giochi differenziati in base alle loro caratteristiche evolutive, facendo attenzione che in ogni lezione il bambino potesse sperimentarsi in tutte le aree della personalità. 14182138_1757601107812333_917238661_nI giochi variavano di lezione in lezione allo scopo di tenere sempre alta l’attenzione e il coinvolgimento dei bambini e soprattutto di far conoscere ai genitori giochi semplici ed efficaci (realizzati spesso con materiale di recupero) per far giocare al meglio i propri bambini anche a casa.
I bambini erano talmente incuriositi ed invogliati a raggiungere i vari giochi che nel giro di poco riuscivano a percorrere distanze sempre più lunghe con il massimo entusiasmo, migliorando a vista d’occhio sia le loro capacità coordinative che le capacità condizionali, e già dai 18 mesi erano in grado di nuotare da soli.. raggiungendo risultati straordinari non solo dal punto di vista motorio, ma anche cognitivo, sociale ed emotivo!

I corsi di preparazione alla nascita con il metodo “Crescinacqua con me”

Il corso di preparazione alla nascita secondo il metodo “Crescinacqua con me” è formulato sulla base delle peculiari caratteristiche psicofisiche della donna nel periodo gestazionale.

Accogliere e prendersi adeguatamente cura della donna in questo particolare passaggio di vita è un compito delicato che esige preparazione e professionalità: c’è un corpo che cambia, affiorano emozioni, nascono nuovi bisogni, c’è un bambino,  c’è un papà in attesa …

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L’ATTIVITA’ IN ACQUA PER BAMBINI DAI 3 AI 6 ANNI

attiv.-3-5-anni-085-300x225Chiedete agli operatori qual è la fascia d’età con cui incontrano maggiori difficoltà nel fare attività con i bambini e la maggior parte di loro vi risponderà “: dai 3 ai 6 anni “ ! In particolare i bambini di 3 e di 4 anni spesso non vogliono staccarsi dai genitori, non sempre hanno voglia di entrare in acqua, hanno repentini sbalzi di umore, sono facilmente distraibili e, nel momento in cui si sta seguendo uno di loro, il resto del gruppo fa di tutto … fuorchè seguire le indicazioni dell’insegnante. Spesso, per far eseguire semplici gesti “tecnici”  ( quali ad esempio i galleggiamenti o gli scivolamenti ) , l’operatore deve fare le acrobazie per farsi ascoltare. Se eccezionalmente emerge un bimbo particolarmente acquatico ed attento, spesso lo si toglie dal gruppo (a volte sotto la spinta del genitore che si aspetta che il proprio figlio, particolarmente “dotato”, impari presto a nuotare )  e lo si passa alla scuola nuoto con la speranza che un’attività “più seria“, meno giocosa, più tecnica, possa trasformarlo presto in un piccolo  agonista! Continua a leggere

Acquaticità da 3 a 5 anni … meglio con o senza genitore in acqua ?

 

Acquaticità da  a 5 anni: meglio con o senza genitore in acqua? La risposta a questa domanda deve considerare i molti benefici che la presenza del genitore comparta nell’esperienza del bambino. I bambini, potendo finalmente godere della massima attenzione del genitore, di un contatto fisico fatto d’abbracci, di coccole e d’incoraggiamenti è entusiasta e non vede l’ora di tuffarsi in piscina per giocare; la carica emotiva che ne deriva favorisce una maggior velocità d’apprendimento.

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Estate Sicura

ESTATE SICURA

Per un’estate in sicurezza in piscina ed in spiaggia 30 semplici regole da ricordare e seguire. 

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Come funzionano i video su BimbiPiù?

Il nostro sito presenta molti video rivolti a gestanti e genitori. Ogni video è stato creato filmando conferenze tenute da Nadia Carollo al Centro Acqua su specifiche tematiche. La durata media è di circa un’ora per video. E’ possibile acquistare i video in due modi: Continua a leggere

NON PARTIRE SENZA LE MAGIC AIR BELTS !

NON PARTIRE SENZA LE MAGIC AIR BELTS !

Se hai un bambino dai 12 mesi agli 8 anni che non sa ancora nuotare da solo dove non tocca, prima di partire per il mare, il lago o una piscina all’ aperto procurati una confezione di magic air belts … non avrai più bisogno di braccioli e salvagenti e soprattutto … tuo figlio imparerà presto a nuotare! Continua a leggere

Oggi vi presentiamo le Magic Air Belt!

 “Con il metodo Crescinacqua i bambini possono imparare a nuotare
da soli in acqua profonda già dai 16 mesi di età!”

Ma che “trucchi” usiamo per rendere così speciale il nostro metodo e ottenere questi risultati?

 Oggi vi presentiamo le Magic Air Belt! 

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STAI CERCANDO DI DIRMI CHE QUELLO ALLO SPECCHIO SONO IO?!

Quand’è che i bambini iniziano a riconoscersi allo specchio?

Il modo più semplice per sapere se il tuo bambino si riconosce allo specchio è quello della MACCHIA ROSSA sul NASO.
Disegnando un punto rosso sul naso del bambino e mettendolo davanti a uno specchio si può capire se il bambino si autoriconosce se alla visione della macchia rossa si tocca il naso in modo da togliere il rosso, facendo così capire che riconosce che è lui e che c’è qualcosa di “sbagliato” su sé stesso (la macchia rossa). Continua a leggere

La personalità dei bambini è dovuta solo a come li crescono i genitori?

Spesso ci troviamo a pensare che la personalità dei bambini sia solo il frutto di come i genitori li hanno cresciuti, ma è proprio così?

Non c’è dubbio che le modalità di porsi da parte dei genitori influenzino la personalità dei bambini, e anche in buona parte. Ma è anche vero che i bambini nascono già con delle proprie predisposizioni innate, ovvero il temperamento. La cosa più interessante è che i genitori spesso tendono a rendersene conto solo con la nascita del secondo figlio, quando vedono che nonostante loro si comportino allo stesso modo si hanno risultati completamente diversi dall’altro figlio. Continua a leggere

Bimbi al mare o in piscina…qual’è il sostegno migliore?

Finalmente è arrivata la bella stagione e i bimbi non vedono l’ora di tuffarsi al mare o in piscina per divertirsi e giocare in acqua… ma quali sono i supporti giusti per far si che il bambino possa divertirsi e allo stesso tempo imparare il prima possibile a farne a meno?

I sostegni più conosciuti sono senz’altro i salvagenti, i braccioli e i giubottini di salvataggio.

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Ogni lezione è dedicata a loro, i nostri piccoli protagonisti

10636679_637326756386892_256954592207649262_oOgni giorno ci alziamo e cerchiamo una nuova idea per rendere il nostro lavoro speciale, per strappare un sorriso in più a ogni bambino, ad ogni mamma o papà. Ogni bambino diventa una piccola parte della nostra vita, vedere ogni piccolo progresso è ciò che ci realizza come istruttori, perchè sappiamo che possiamo dare del nostro.
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Le 5 modalità d’uso delle Magic Air Belt

La magic air belt può essere usata con bambini oltre un anno di età o comunque già in grado di camminare. Le cinture vanno gonfiate con una quantità d’ aria tale da permettere al bambino di spostarsi nell’ acqua dove non tocca, con il viso fuori, solo quando muove gambe e braccia. Al fine di renderlo autonomo in tempi brevi non si deve favorire il galleggiamento passivo. Se si nota che riesce a rimanere a galla senza muoversi o che con facilità percorre più di 5/8 metri, è necessario sgonfiarle ulteriormente e riallacciarle in modo che siano sempre perfettamente aderenti. In questo modo il bambino migliora la propria forza e coordinazione e, senza rendersene conto, impara a nuotare con la cintura completamente sgonfia (a parità di sforzo fisico) . A seconda dell’ età, del livello di acquaticità e delle capacità coordinative del bambino si potranno usare 1 o 2 cinture, poste anteriormente o posteriormente come indicato nelle illustrazioni qui sotto riportate. Continua a leggere